Riflessioni di una imprenditrice agricola sull’Expo

Davvero da tanto si parla di Expo e io ho sempre pensato ed espresso il desiderio di poter andare e nella mia testa volevo andare per vendere.

Ho sempre pensato che potesse essere un buon momento per farci vedere come Campagna Amica coi nostri soliti banchi.
Ora che la partenza si avvicina (il 9 giugno porterò la mia piccola azienda ad Expo e ve ne parlerò sul blog) e che da un paio di settimane se ne parla concretamente ho cambiato completamente idea.
Io parlo per la mia realtà, quella di piccola imprenditrice agricola, non per tutti la visibilità sarà la stessa e non per tutti ci sarà la possibilità di andare.
Io devo per questo ringraziare la mia associazione che mi da la possibilità di partire e presentare il mio progetto della Signora Maria e il Famoso vitigno autoctono: presenterò i miei vini, esporrò i miei progetti  e descriverò le mie etichette ma non farò vendita.
AlessandraRavagli_SignoraMaria
Questa opportunità va vista per un’imprenditrice agricola piccola e di nicchia nella prospettiva di un ritorno di immagine e pubblicità sopratutto al rientro. Anna Tazzari partirà con me e l’idea di portare il nostro progetto, il nostro territorio e la nostra arte mi riempie davvero di gioia.
Questo per me è quello che dovrebbero cercare di fare un’imprenditrice agricola: rendersi distintiva in qualche modo ognuno con le proprie idee e i propri mezzi e quando c’è da partire, come in questo caso, parti perchè hai qualcosa da dire..